Diocesi di Termoli Larino




Il Santuario è sorto su autorizzazione del Vescovo di Larino nel 1896 in località Difesa a 800 metri sul livello del mare, in seguito a probabili visioni di abitanti del luogo. Costruita la chiesetta subito è iniziata un’affluenza di pellegrini dai vari paesi circonvicini e, progressivamente, anche da località più lontane. Un Decreto vescovile  assegna alla Santa Vergine il titolo “Maria Ausiliatrice” con festa liturgica da celebrarsi il 24 maggio. La solennità esterna è fissata alla 4.a domenica di settembre, in ricordo dell’arrivo della statua della Madonna con Bambino, realizzata in terracotta dalla celebre scultrice fiorentina Amalia Duprè.

La tradizione vuole che nel luogo della costruzione del santuario ci fosse una quercia di dimensioni notevoli chiamata ” la Quercia della Madonna”.

I fedeli hanno dato a Maria il titolo “Madonna della Difesa” dal luogo in cui sorge il Santuario, detto, appunto, “Difesa”.
Il luogo di culto, autorizzato dal Vescovo dell’allora diocesi di Larino, ha fatto registrare immediatamente folle di pellegrini provenienti dal Molise e dal vicino Abruzzo. Fedeli di Monopoli, in provincia di Bari, vengono in pellegrinaggio da 104 anni.

Fatti straordinari, miracoli secondo convinzioni popolari richieste di grazie, espressioni di gratitudine verso la Madre di Dio, sono testimoniati da migliaia di exvoto. Le numerose confessioni nel giorno della festa esterna costituiscono l’aspetto pastorale più significativo e rilevante del Santuario.

Il Santuario, grazie all’impegno e alla devozione degli emigrati agli inizi del 1900, ha promosso la costruzione di altri Santuari omonimi nel Nord e Sud America, il più importante dei quali è quello di Montreal, dichiarato Monumento Nazionale dalla Autorità governative federali del Canada.

Gli emigrati molisani restano legati per motivi di fede e di tradizione al Santuario di Casacalenda, visitandolo tutte le volte che vengono in Italia.
Gli edifici annessi alla chiesa, dagli inizi degli anni ‘60, hanno ospitato un Orfanotrofio con circa 90 bambine, successivamente un Educandato femminile diretto dalle Suore Apostole del Sacro Cuore e tanti corsi di ritiri, esercizi spirituali e campi-scuola. Il terremoto del 31 ottobre 2002 ha reso inagibili tali locali per cui sono sospese tutte le attività, eccetto la Santa Messa.