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Sabato 18 Maggio 2013

 
Speciali:
Anno della Fede. Il Vescovo scrive ai catechisti
INSIEME PER COSTRUIRE IL BENE COMUNE. La Diocesi di TERMOLI-LARINO incontra le realtĂ  imprenditoriali e produttive di ogni settore economico presente nel Basso Molise
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Linee pastorali 2011-2012

È “andare” il verbo che accompagnerà la Chiesa diocesana per l’anno pastorale 2011-2012.
Presentate dal 15 al 17 settembre 2011, le linee pastorali richiamano all’attenzione proprio il documento stilato dalla Cei e presentato alla nostra diocesi dallo stesso segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Mariano Crociata, lo scorso mese di marzo intitolato “Educare alla vita buona del Vangelo” e pongono le basi sulla sfida evangelizzatrice.
"Andate... la celebrazione fonte perenne di educazione alla vita buona del Vangelo".
“Queste linee pastorali cadono in un periodo particolare per me - afferma mons. De Luca - perché giungono al termine della visita pastorale che mi ha permesso di conoscere e incontrare tutte le realtà di questo nostro territorio. Da questa visita ho carpito anche un’urgenza alla quale siamo chiamati come chiesa e come uomini perché sembra che la nostra terra non permetta ai giovani di fare progetti e guardare al futuro a causa della mancanza di tante certezze ma soprattutto dell’esistenza di seri problemi occupazionali”.
Conoscere il Molise e restituire a questa terra il sogno del futuro: è questo uno degli obiettivi dichiarati di una chiesa locale che vorrà offrire ai giovani l’opportunità di fare di questo spazio “Una terra per i giovani”.
Educare quindi per formare, accrescere e attuare progetti a 360° tesi alla crescita dei giovani: “Come persone e comunità - continua il Vescovo - siamo chiamati a essere comunità educativa. Cercheremo per questo delle alleanze con il mondo della scuola, della famiglia e del mondo del lavoro per attuare i progetti che ci prefiggeremo”.
“Andare” è quindi il verbo e la destinazione è il futuro e il futuro è sinonimo di giovani.
Crescita spirituale e umana e così il progetto “Una terra per i giovani” creerà sinergie e una rete di persone per porre le basi relative alla realizzazione di “tirocini formativi” presso aziende del territorio, per far sperimentare al giovane nella pratica le sue attitudini e i suoi talenti e da qui, eventualmente, scoprire attitudini per realizzare idee imprenditoriali.
“Non si va' a messa perché si è cristiani ma si va' a messa per essere cristiani” afferma al Convegno diocesano mons. De Luca che aggiunge “diventa così determinante entrare in chiesa per poi uscirne pronti a calarsi nel mondo con la verve che ci fa essere diversi e, in questa circostanza, permettere così di versarci nel mondo e animare le piazze diventando lievito e sale per la terra”. Evangelizzare quindi va di pari passo con il vivere e immergersi nell’eucarestia riuscendo così a “amarci come lui ci ha amati”. “Questo deve essere rintracciabile e riscontrabile nella vostra vita quotidiana e comunitaria. Fate in modo che l’eucaristia diventi dono di vita”.
“Siamo tutti chiamati in causa per prenderci cura dei nostri figli e per sostenerli nel tentativo di realizzare i loro sogni”. Nuovo anno e nuove sfide. La diocesi è pronta e quest’anno potrà avvalersi dell’entusiasmo, della presenza e dell’appoggio di oltre duecento ragazzi reduci dall’esperienza madrilena della Giornata mondiale della gioventù che hanno dato la piena disponibilità al vescovo per collaborare con la chiesa locale. Termoli-Larino: la chiesa che parla giovane.


In questa sezione sono scaricabili i documenti relativi alle linee pastorali per l’anno 2011-2012

Le domande che introducono al Convegno
Una terra per i giovani
Riflessione di mons. De Luca sulla politica
Omelia di mons. De Luca alla celebrazione eucaristica del 17 settembre
Conclusioni al Convegno di mons. De Luca
 
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