Giovani e Fede. Itinerario "Tu sei prezioso"
- Data: 12-01-2011
“Tu sei prezioso”, “Dio ti ama”, “Sei il figlio del Re”, quante volte abbiamo cercato di trasmettere il significato di queste parole a coloro che non lo comprendono; parole difficili ma che custodiscono un segreto eterno ed unico per ognuno di noi che sta nella conoscenza intima e personale dell’amore di Dio. Offrire ai giovani questo concetto e farglielo vivere è stato l‘impegno ed il tema dell’incontro tra giovani e fede organizzato dalla Pastorale Giovanile della Diocesi di Termoli - Larino, intitolato “Tu sei Prezioso”, cui hanno preso parte molteplici giovani che, per due giorni, hanno deciso di dire “sì” all’incontro con Dio.
Iniziato il 28 dicembre scorso, il corso voleva essere un concentrato di concetti ed esperienze, tesi al consolidarsi di una coscienza cristiana e di un riconoscere Dio, quale amico fedele soprattutto grazie all’incontro con Lui. L’esperienza è stata davvero singolare per ognuno dei partecipanti; i semi di pace lanciati strada per strada si sono fatti spazio tra i giovani ed hanno portato frutto. Incoronarsi quali figli di Dio e conquistare la coppa del vincitore della salvezza sono solo due dei segni vissuti che, insieme ai momenti di condivisione, di preghiera ed agli insegnamenti, sono stati dei mezzi ove costruire un rapporto diretto tra giovani e fede.
“Il ritiro e le catechesi mi hanno dato un’immensa forza; sono state molto interessanti, comprensibili e toccanti, soprattutto grazie ai segni affidatici che si sono rivelati davvero molto vicini a noi giovani”. Sono queste le parole di Emanuela cui si possono associare le testimonianze di Mario: “Questa esperienza è stata molto significativa ed entusiasmante per la mia crescita interiore. Attraverso le parole di Don Valentino ho scoperto tutto l’amore che ha il Signore per me e per l’umanità. Un’esperienza davvero unica da far condividere a chi pensa di non essere importante per alcuno”; ed ancora, rappresentano motivo di gioia per gli organizzatori ed il popolo intero di Dio, le parole di Tea che afferma “Comprendere quanto grande ed incondizionato sia l’amore di Dio verso di noi è stato bellissimo. La società, il mondo, ci giudica per aspetti futili che vanno dal nostro aspetto alle nostre idee, Dio invece ci ama per quello che siamo e per come ci ha fatti e pensati. Questo corso così intenso dal commuoverci, ci ha preparati ad accogliere nella vita quotidiana la presenza di Gesù”.
Riconoscere un Gesù amico ma soprattutto vivo e datore di amore e di salvezza è stata poi la spedita conseguenza che ha fatto di questa due giorni un vero e proprio tempo di grazia offerto ai giovani.
Un’esperienza che ha lasciato il segno soprattutto grazie agli interventi di Don Valentino Iezzi, responsabile della Pastorale Giovanile di Pescara, e di Don Stefano Rossi, responsabile della Pastorale Giovanile di Termoli – Larino ma non si può non citare S.E. Mons. Gianfranco De Luca che, nonostante la sua assenza, ampliamente giustificata da impegni dell’ultimo minuto, si è prodigato alla realizzazione dell’incontro, ma soprattutto, non perde mai occasione per stare vicino ai giovani, vero e proprio patrimonio della Chiesa e del Mondo.
La Pastorale Giovanile è un organo che lavora per i più piccoli realizzando iniziative, organizzando seminari e consolidando l’identità cristiana dei giovani in questo tempo che, troppo spesso arreso alle luci del mondo, non mostra le verità. Composto anche da laici, la pastorale giovanile è presente in tutta la diocesi e lavora senza sosta riunendosi molto spesso ed organizzando i vari appuntamenti. Prossimo appuntamento sarà Torino, l’1 ed il 2 maggio, in occasione della visita alla Sacra Sindone ma prima ci sarà da evangelizzare grazie al movimento internazionale di evangelizzazione “Sentinelle del Mattino”, che vede protagonisti ed appartenenti, i giovani della nostra Diocesi.
Queste ultime frasi danno spazio alle parole di Michele che, partecipando all’incontro, ha scoperto qualcosa di nuovo e vuole condividerla con tutti: “Tu sei prezioso è il ritiro che qualunque persona non avrebbe dovuto perdersi, la meraviglia sta nella reale presa consapevolezza che per Dio sono prezioso. Siamo stati fatti da Lui senza errori e quindi nulla di sbagliato c’è in noi. Nessuna valutazione della società è più importante di quello che Dio pensa di me. Ho capito perché valgo e perché sono unico. Dal ritiro mi sento cambiato. Ho anche nuovi mezzi per non perdere la sua luce che mi permettono di tenere le mie finestre aperte lasciandomi irradiare la luce dell’amore di Dio. Ho finalmente capito che Dio è Amore”.
Cos’altro aggiungere? La vittoria del Signore passa anche attraverso queste parole. Il popolo ha sete di Dio ed il suo incontro può avvenire in vari modi ma, esiste una certezza…quando si incontra il Signore, lascia un segno indelebile che non verrà mai dimenticato.
Giovanni Perilli
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