Messaggio e preghiera per la pace 2026: il programma delle iniziative

La pace di Cristo risorto. Ad aver vinto la morte e abbattuto i muri di separazione fra gli esseri umani (cfr Ef 2,14) è il Buon Pastore, che dà la vita per il gregge e che ha molte pecore al di là del recinto dell’ovile (cfr Gv 10,11.16): Cristo, nostra pace. La sua presenza, il suo dono, la sua vittoria riverberano nella perseveranza di molti testimoni, per mezzo dei quali l’opera di Dio continua nel mondo, diventando persino più percepibile e luminosa nell’oscurità dei tempi.

dal Messaggio di Papa Leone XIV per la 59.ma Giornata Mondiale della Pace

Anche quest’anno la Consulta diocesana per le aggregazioni laicali della diocesi di Termoli-Larino desidera dedicare il mese di gennaio ad un’ampia riflessione sul tema della Pace avendo come filo conduttore il messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale della Pace 2026: La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante.

“Vogliamo cogliere – scrive Grazia Servillo, presidente della Consulta – l’invito di Papa Leone che ripropone l’intuizione più volte formulata anche dai suoi predecessori: “disarmarsi è uno dei modi fondamentali per spendersi per la pace”. Ci viene chiesto di disarmare la mano e prima ancora il cuore. La pace non è deterrenza, ma fratellanza, non è ultimatum, ma dialogo. La pace non verrà come frutto di vittorie sul nemico, ma come risultato di semine di giustizia e di coraggioso perdono, da disarmare prima di tutto è il cuore, perché “se non c’è pace in noi, non daremo pace”.

Con queste finalità si propongono due incontri di approfondimento del Messaggio per la pace 2026 curati dal Vicario Generale don Marcello Paradiso che si terranno mercoledì 14 e mercoledì 21 gennaio 2026 alle ore 18 presso il Centro Ecclesia Mater (piano terra) in Piazza Sant’Antonio a Termoli. Questo percorso culminerà con la Preghiera per la Pace di sabato 31 gennaio, presieduta dal Vescovo Mons. Claudio Palumbo. La preghiera è in programma a Termoli, presso la Parrocchia Santa Maria del Monte Carmelo, alle ore 16,15.

“L’invito a vivere in comunione questi importanti momenti del nostro cammino ecclesiale – aggiunge Grazia Servillo – giunga non solo ai componenti della Consulta, ma a tutti i membri delle Associazioni e Movimenti presenti nella nostra diocesi, come a chiunque voglia unirsi a noi in questo percorso di riflessione e di preghiera. È importante rappresentare l’importanza di queste iniziative che ci rafforzano come Chiesa locale, ci fanno crescere nella comunione ecclesiale, ci aiutano ad avere uno sguardo di fede sulla storia che stiamo vivendo”.

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