Verso l’Alto. Pier Giorgio Frassati: Santo nel quotidiano – 21 febbraio 2026

Vivere senza una fede, senza un patrimonio da difendere, senza sostenere in una lotta continua la Verità, non è vivere ma vivacchiare…” ci introduce a un momento significativo di incontro, lasciandoci ispirare da un grande testimone del nostro tempo.
Lo scorso 21 Febbraio 2026 presso la sala del Cinema S. Antonio a Termoli, l’Azione Cattolica Italiana della Diocesi di Termoli-Larino, in collaborazione con la Diocesi di Termoli-Larino, ha organizzato un evento per tutta la comunità diocesana, dedicato alla figura di San Pier Giorgio Frassati, in occasione della sua recente canonizzazione avvenuta lo scorso 07 Settembre 2025, durante l’anno giubilare, a cento anni dalla sua morte.
Un pomeriggio di ascolto, di riflessione, di approfondimento e condivisione per scoprire o riscoprire la figura di questo giovane Santo vissuto agli inizi del secolo scorso a Torino, in un periodo storico particolare per l’Italia.
Abbiamo ripercorso le fasi della sua vita, il suo percorso di crescita umana e spirituale, fino alla prematura scomparsa a soli 24 anni causata da una fulminea malattia. La sua fede vissuta con autenticità, il suo amore verso gli ultimi, la passione per la vita e l’attualità del suo messaggio per i giovani e per tutti noi oggi.
I tratti salienti della sua quotidianità, attraverso la sua testimonianza di fede, di carità, di speranza e di vita; un vissuto che è ancora così attuale e, come il suo motto “Verso l’alto” può guidare le nostre scelte quotidiane.
Per cercare di comprendere il messaggio di testimonianza lasciato da S. Pier Giorgio Frassati, siamo stati guidati ed aiutati dagli interventi di S. Ecc. Mons. Claudio Palumbo, Vescovo di Termoli-Larino e Membro del Dicastero della causa dei Santi e di Roberto Falciola Vice-postulatore della causa di Canonizzazione di Pier Giorgio Frassati, nonché Presidente di Azione Cattolica della Diocesi di Torino. Ha moderato l’incontro Paola De Lena Consigliere diocesana di A.C. ed incaricata alla formazione.
Mons. Palumbo ha innanzitutto approfondito il significato della Santità facendo riferimento alle virtù teologali (fede, speranza e carità) e alle virtù cardinali (prudenza, giustizia, fortezza e temperanza).
Ha sottolineato che ogni membro della Chiesa è chiamato alla Santità, vivere la vita secondo la luce di Dio, una Santità dell’ordinario, vivere l’ordinarietà della vita, fare le cose ordinarie in modo straordinario, ossia in ogni cosa che faccio mi sforzo al meglio per amore del Signore, sempre con le motivazioni della fede, speranza e carità.
Il processo canonico di San Pier Giorgio Frassati si è basato sulle virtù, in modo particolare quelle teologali, che ha esercitato in modo eroico ed alle virtù annesse, quali l’umiltà.
San Pier Giorgio Frassati ha vissuto in modo straordinario la sua vita quotidiana, mettendosi alla sequela di Dio.
Il contributo che offrono tutti i Santi, così anche San Pier Giorgio Frassati, non è limitato nel tempo in cui vivono, ma rimane in ogni tempo.
Roberto Falciola oltre a raccontare alcuni aspetti ed episodi della vita, ha sottolineato come la vita di Frassati sia un’importante proposta di vita cristiana ed è considerata estremamente attuale, perché ha vissuto in un periodo storico particolarmente complicato ed anche oggi siamo alle prese con un periodo ugualmente complicato.
L’affrontare le tante problematiche e difficoltà della vita quotidiana, fa comprendere che un senso dell’esistenza è trovare un motivo di speranza, è soccorrere le tante povertà; Frassati ha affrontato e vissuto con la sua giovinezza le situazioni di vita del suo tempo, con uno stile eloquente per i giovani di oggi.
La quotidianità vissuta da Frassati mette in evidenza che la chiamata alla santità è di ogni cristiano e battezzato, che non serve fare cose straordinarie, ma vivere con densità la fede nel Signore ciò che chiama a vivere. A esempio per Frassati si traduceva concretamente nell’impegno allo studio, nell’affettività e nell’amicizia, nel progetto di vita, nell’affrontare i problemi del suo tempo, la sensibilità verso chi faceva più fatica.
La cosa più significativa nei cento anni trascorsi tra la sua morte e la canonizzazione è stato il senso di completezza che trasmette la sua esistenza, nel quale non fossero zone d’ombra e la dimensione della sua ordinarietà di vita giovanile in compagnia del Signore Gesù.
“Verso l’alto” è una frase che Frassati scrive sulla foto dell’ultima scalata un mese prima di morire. Questa frase è stata interpretata in senso ampio, collegandola al suo grande amore verso la montagna ed al fatto che lui esprimesse l’amore per la creazione e il Creatore, associando un senso di ascesi spirituale ed esistenziale.
Il richiamo invita a sollevare lo sguardo verso Dio, una esortazione per tutti noi ed in particolare per i giovani.
A margine dell’evento, presso il Centro “Ecclesia Mater” è stata presentata la mostra Conosci Pier Giorgio Frassati”.
La mostra dedicata a San Pier Giorgio Frassati, testimone con parole e opere della fede in Cristo. Un santo moderno, dei nostri giorni, capace di attrarre con naturalezza tanti che sono in cerca di un suggerimento, una prova vivente che è possibile oggi essere giovani cristiani.
La Presidenza di A.C. della Diocesi di Termoli-Larino.
Chi desidera, può rivedere il Convegno:

Contributo offerto dall’emittente televisiva Telemolise nella rubrica “Viaggio in Molise” (due parti)

Contributo offerto da Nicola Mastrogiuseppe
– Verso l’alto: Pier Giorgio Frassati, Santo nel quotidiano – Termoli, sabato 21 febbraio 2026
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