Tradizionale scambio di auguri natalizi con il vescovo Claudio Palumbo

In occasione della solenne festività del Santo Natale il vescovo S.E. Mons. Claudio Palumbo ha incontrato la Curia e i responsabili dei vari servizi e attività della diocesi di Termoli-Larino per il tradizionale scambio di auguri. Un momento di incontro, riflessione e gioia della condivisione tra sacerdoti, religiose e consacrati per continuare, all’insegna della sinodalità concreta, un cammino di speranza al servizio di tutta la Chiesa tra corresponsabilità, competenza e partecipazione.

Di seguito il saluto al vescovo Claudio a cura del vicario generale, don Marcello Paradiso:

Eccellenza Rev.ma, carissimi tutti, ci siamo radunati per fare gli auguri natalizi al nostro vescovo e tra di noi. In questa occasione prenatalizia vogliamo, innanzitutto, ringraziarLa per il breve percorso fatto fino ad ora e chiedere allo stesso tempo la Sua benedizione per il cammino che ancora ci attende.
Il vangelo della messa di oggi, con il cantico del Magnificat, ci ricorda che il Santo Natale è la celebrazione della profezia del piccolo, dell’umile, di quell’essenziale che solo può donare speranza e conforto.
E come gli umili pastori vogliamo destarci al richiamo degli angeli e metterci in cammino con la stessa curiosità e trepidazione per andare incontro a Colui che viene; davanti al Dio Bambino lasciarci riscaldare, sentire l’abbraccio che guarisce e che porta pace; desideriamo vivere le nostre quotidianità accompagnati dallo sguardo di Maria, donna Sapiente, donna coraggiosa, donna del consiglio a cui Lei Eccellenza ha affidato il suo ministero episcopale: IPSA PROPITIA PERVENIS.
Ci auguriamo che l’anno nuovo sia portatore del dono della Speranza che nasce non da fragili ottimismi umani, ma dalla certezza che Dio è l’Emmanuele, ossia Dio-con-noi. Un Dio che non ci abbandona, ma continua ad essere presente e operante nella nostra storia, anche se a volte abbiamo uno sguardo indifferente e disincantato sulla realtà e anche a volte sulla nostra Chiesa, uno sguardo che non ha speranza.
Come antidoto ci viene in aiuto la liturgia del Natale, che ci annuncerà nella notte: “Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio”. In quella frase di Isaia c’è dentro questa certezza: che Dio è novità. Che anche a noi, a volte immersi in un clima di rassegnata mediocrità, è stata data la possibilità di una novità generativa, di essere testimoni di una Parola nuova, che rinnova e rinfresca la nostra vita e la vita delle comunità che serviamo ogni giorno.
Auguri di vero cuore da parte di tutti noi. Grazie per la sua paternità e per la sollecitudine pastorale che ci ha dimostrato in questi primi dieci mesi del suo ministero episcopale tra noi. Ci affidiamo alla Sua paterna benedizione ed esprimiamo con cuore sincero in nostri migliori auguri per un Santo Natale!
Maria, Madre di Dio e Madre nostra, consigli le nostre scelte e ci faccia Chiesa Asecondo il Vangelo.

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