Cos’è che rende unici e allo stesso tempo ci unisce? Noi l’abbiamo scoperto sabato, 6 giugno 2026, all’incontro diocesano, con le mani in pasta! Un laboratorio sul pane che ci ha ricordato che, proprio come i grani di farina si fondono in un unico impasto, anche noi, pur diversi e unici, siamo chiamati a formare una sola comunità. Oggi, in questa ricorrenza speciale del Corpus Domini, non possiamo non pensare al significato profondo del pane. Gesù si fa Pane per noi, spezzato e condiviso, per nutrirci e renderci uno in Lui. Come quei cartellini attorno all’impasto ci hanno suggerito, fare comunità significa anche “mettersi in gioco”, “perdonare”, “amare” e “fare comunione”. È stato un pomeriggio ricco di sorrisi, di scambio e di riflessione. “C’è un profumo che non si dimentica: quello della fraternità.” E noi quel profumo lo abbiamo sentito forte e chiaro! Grazie a tutti i giovani che hanno partecipato e reso questo evento così speciale. E per chi non c’era… non preoccupatevi, ci sono tanti altri momenti per essere #UnicimaUniti!
Unici ma uniti: siamo tutti chiamati a formare una sola comunità – Iniziativa della Pastorale giovanile










