Cento anni di fede, preghiera e profonda devozione. Ripabottoni ha celebrato un importante anniversario. Il centenario dell’inizio lavori del Santuario di Maria Santissima del Rosario di Montecastello. In tanti, rientrati anche durante il periodo estivo, hanno affollato la collina che rappresenta un vero e proprio luogo del cuore per tanti ripesi. Mons. Gabriele Tamilia ha celebrato insieme a padre John la santa messa con la suggestiva processione di rientro dalla chiesa madre di Santa Maria Assunta accompagnata dai Cavalieri dei Sentieri Antichi e un momento di riflessione dedicato alla Vergine Maria e all’importanza della preghiera del santo rosario. Una lapide in memoria della devota Incoronata Stelluto si trova all’interno della cappella: “Ideatrice ed anima prima di questo santuario coadiuvata dal collettore indefesso Giovanni Todaro fu Onofrio. Nacque a Petrella, morì su questo monte il 29 novembre 1948. Fu sepolta nel cimitero di Ripabottoni. Pel suo eterno riposo un’Ave alla Madonna”. Un’occasione per ripercorrere una storia lunga un secolo, per ricordare tante esperienze, per mettere in cantiere iniziative di promozione religiosa, culturale e turistica di un luogo di pace immerso in mezzo alla natura. Non è mancato uno spazio di convivialità e intrattenimento per una serata piena di entusiasmo e gioia di stare insieme. Dagli organizzatori saluto a tutti coloro che hanno partecipato e a chi vive all’estero o in altre parti d’Italia ma custodisce nel cuore l’immagine della Madonna. Prossimo appuntamento la prima domenica di settembre (giorno 6) con la messa alle 10.30 e, a seguire, la processione. “Vergine di Montecastello, prega per noi”.
Foto: Lucio Paduano





















