Organizzati dalla Commissione per la Catechesi, saranno un prezioso momento di preghiera, ascolto e dialogo per non dimenticare quello che Papa Leone ha detto nel Giubileo dello scorso 28 settembre a tutti i catechisti del mondo: “Voi catechisti siete quei discepoli di Gesù, che ne diventano testimoni: il nome del ministero che svolgete viene dal verbo greco katēchein, che significa istruire a viva voce, far risuonare. Ciò vuol dire che il catechista è persona di parola, una parola che pronuncia con la propria vita. Perciò i primi catechisti sono i nostri genitori, coloro che ci hanno parlato per primi e ci hanno insegnato a parlare.
Come abbiamo imparato la nostra lingua madre, così l’annuncio della fede non può essere delegato ad altri, ma accade lì dove viviamo. Anzitutto nelle nostre case, attorno alla tavola: quando c’è una voce, un gesto, un volto che porta a Cristo, la famiglia sperimenta la bellezza del Vangelo. Tutti siamo stati educati a credere mediante la testimonianza di chi ha creduto prima di noi. Da bambini e da ragazzi, da giovani, poi da adulti e anche da anziani, i catechisti ci accompagnano nella fede condividendo un cammino costante”.
Il prossimo incontro sarà con la zona di Montenero-Campomarino nei locali della Parrocchia “San Matteo Apostolo” con inizio alle ore 16.30 sabato 17 gennaio; l’ultimo sarà con la zona di Santa Croce di Magliano-Casacalenda sabato 24 gennaio presso i locali dell’Istituto “Sacro Cuore” della Suore Discepole di Gesù Eucaristico a Santa Croce di Magliano sempre alle ore 16.30.


