Santa Maria Lauretana prega per noi
Mercoledì 29 aprile 2026 la comunità parrocchiale San Giovanni Battista di Colletorto ha vissuto una giornata storica e piena di emozioni.
In occasione dell’udienza generale in piazza San Pietro, Sua Santità Papa Leone XIV ha benedetto la statua di Santa Maria Lauretana da poco restaurata dalla dott.ssa Maria Elena Lozupone d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise
Guidati dal parroco, don Luigi Mastrodomenico, alla presenza del sindaco, Cosimo Mele, e di numerosi fedeli al seguito tutti hanno preso parte all’udienza vivendo con grande commozione il momento dell’incontro e della benedizione del Santo Padre
Papa Leone ha rivolto il saluto ai pellegrini di Colletorto al termine della catechesi
Una immensa gioia e un sentimento di gratitudine da tutta la comunità profondamente devota e legata alla madonnina. Un gesto che resterà per sempre impresso nel cuore sotto lo sguardo amorevole della Vergine Maria.
***
Il recente 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 della 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐮𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐭𝐚𝐧𝐚, proveniente dalla Chiesa di San Giovanni Battista di Colletorto (CB), rappresenta un importante momento di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e devozionale del territorio molisano.
Nella giornata di domenica 26 aprile i lavori di restauro sulla scultura sono stati presentati al pubblico dalla restauratrice Dott.ssa Maria Elena Lozupone, alla presenza del funzionario restauratore della Soprintendenza Dott. Damiano Coralli ,del parroco Don Luigi Mastrodomenico, del delegato diocesano per i beni culturali della Diocesi di Termoli- Larino Ing. Alessandro Rucci e del sindaco di Colletorto Cosimo Damiano Mele.
L’evento ha rappresentato un’occasione di condivisione e restituzione alla 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ del significato e dei risultati dell’intervento conservativo.
Il restauro si è svolto sotto la sorveglianza della Soprintendenza ed in particolar modo del Dott. Damiano Coralli e del Dott. Vincenzo Papa, funzionario storico dell’arte, i quali hanno seguito tutte le fasi dei lavori, garantendo il rispetto dei criteri scientifici e delle metodologie previste per la conservazione e gli interventi sui beni culturali.
Grazie alla 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 tra istituzioni, tecnici e comunità locale, è stato possibile restituire all’opera la sua piena leggibilità, preservandone il 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨, 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐬𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐢𝐜𝐨 per le generazioni future.








































