Nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), la parrocchia di San Francesco di Termoli promuove domenica 9 novembre 2026, alle ore 16.30, la presentazione del volume: “Corrado De Vito. Un vescovo missionario alle pendici dell’Himalaya”, firmato dalla professoressa e saggista termolese Gabriella Paduano e pubblicato da Palladino Editore.
Interverranno il neo parroco, frate Gerardo Caruso, mons. Gabriele Tamilia, parroco di Ripabottoni e Morrone del Sannio, Robert Caporicci, sindaco di Provvidenti e la professoressa e scrittrice Rossana Vaudo farà da moderatrice.
Il libro nato da due anni di ricerca è la prima opera organica che restituisce la storia di questo grande frate francescano.
Corrado De Vito nato a Provvidenti il 21 marzo del 1904, dedicò tutta la sua vita ai più bisognosi dell’India; fu primo Vescovo di Lucknow, amico e confidente di Padre Pio, collaborò con madre Teresa di Calcutta, insegnò latino a Indira Gandhi, inoltre fu presente in tutte le sedute del Concilio Vaticano II. Emblematico il motto scelto per la sua ordinazione episcopale: “Noctem lux eliminat” (La luce dissipa la tenebra), tratto dalla sequenza del Corpus Domini di San Tommaso d’Aquino.
Una figura straordinaria, uomo dotato di una vasta cultura, viene ricordato dal suo ordine secolare come “Vescovo scrittore” per la quantità di libri che scrisse.
Nel 1951 il frate molisano fondò Le Ancelle dei Poveri, un Istituto secolare, per aiutare donne e i bambini in difficoltà; un Istituto, la cui sede principale è a Bologna, che quest’anno ha festeggiato i settantacinque anni dalla sua nascita.
La prefazione del volume è stata scritta da mons. Claudio Palumbo, vescovo della Diocesi Termoli- Larino.
L’evento si inserisce in modo particolarmente significativo nel contesto dell’Anno Francescano 2026, offrendo al pubblico un’opportunità di ascoltare la storia sconosciuta di un frate missionario molisano, che interpretò in maniera esemplare della figura di San Francesco.


