Dopo la significativa partecipazione di pubblico e su incoraggiamento del vescovo, Claudio Palumbo, resterà ancora aperta a settembre, su prenotazione per le scuole, la XIX Mostra diocesana di Termoli, dedicata, quest’anno, alla figura e all’opera di Vasilij Grossman, dal titolo: “Vasilij Grossman. La forza dell’umano nell’uomo”. Tanta l’affluenza e la curiosità riscontrata da parte di visitatori di ogni età per un autore del ‘900.
La scelta di proporre una mostra su Grossman nasce dal desiderio di offrire alla città e alla comunità diocesana un’occasione di riflessione su uno dei grandi testimoni del Novecento. Nato in Ucraina nel 1905, Grossman fu corrispondente di guerra durante il secondo conflitto mondiale, testimone diretto della tragedia della Shoah e voce lucida nel denunciare i totalitarismi.
La sua opera, tuttavia, non si limita alla denuncia del male storico. Proprio dentro l’orrore della guerra, dei lager, dei gulag e della censura, Grossman ha saputo riconoscere e raccontare ciò che resiste nell’uomo: la libertà della coscienza, la dignità della persona, la possibilità della bontà anche nelle circostanze più drammatiche.
La sua opera, tuttavia, non si limita alla denuncia del male storico. Proprio dentro l’orrore della guerra, dei lager, dei gulag e della censura, Grossman ha saputo riconoscere e raccontare ciò che resiste nell’uomo: la libertà della coscienza, la dignità della persona, la possibilità della bontà anche nelle circostanze più drammatiche.
La mostra è allestita presso la Casa Museo Stephanus, in Piazza Duomo a Termoli e organizzata con il patrocinio del Comune di Termoli e in collaborazione con il Centro Culturale Il Circolo dei Lazzari, l’associazione Molise Wow, l’associazione Pietrangolare, il Centro di Solidarietà di Termoli-ODV, l’Istituto Gesù e Maria – Cittadella della Carità di Termoli, con il patrocinio della BCC Abruzzi e Molise – Credito Cooperativo Italiano.
PER PRENOTARE CONTATTARE IL NUMERO: 3346506685 (Ivano Ludovico)












