Alle ore 11 di lunedì 18 maggio 2026 si svolgerà a Larino la cerimonia di consegna dell’atto con cui Giuseppe Mammarella, Responsabile dell’Archivio Storico Diocesano di Termoli-Larino, è stato riconfermato “Ispettore Archivistico Onorario”.
L’appuntamento è presso la “Sala Freda” del Palazzo ducale dell’antico capoluogo frentano. Sarà il Dott. Vincenzo Mario Lombardi, Soprintendente Archivistico e Bibliografico dell’Abruzzo e del Molise, ad affidare direttamente all’interessato il Decreto emesso il 25 marzo scorso dalla Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura. Saranno presenti, tra gli altri, mons. Claudio Palumbo, Vescovo di Termoli-Larino e Giuseppe Puchetti, Sindaco di Larino e Presidente della Provincia di Campobasso.
Gli Ispettori Archivistici Onorari sono studiosi ed esperti di comprovata competenza che affiancano l’azione della Soprintendenza nelle attività di tutela, vigilanza e valorizzazione del patrimonio archivistico. Operano a titolo onorifico, offrendo supporto tecnico-scientifico nelle ricognizioni sul territorio, nelle segnalazioni di archivi di interesse storico e nella promozione della conoscenza delle fonti documentarie.
L’atto ministeriale in questione è il primo e finora unico nel settore archivistico e bibliografico presente in Molise.
Giuseppe Mammarella, da tempo Direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Termoli-Larino, grazie a questa prestigiosa conferma, continuerà a collaborare, come già fatto nel triennio precedente e cioè da quando (nel 2023) gli fu affidato per la prima volta l’incarico, con la competente Soprintendenza nell’attività di tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico. L’area di pertinenza è abbastanza ampia poiché comprende l’intero territorio delle regioni Abruzzo e Molise.
Anche questa volta il provvedimento ministeriale è maturato a seguito di un iter comprensivo, innanzitutto, del parere favorevole della Soprintendenza Archivistica dell’Abruzzo e del Molise e del Comitato Tecnico Scientifico degli Archivi.
L’articolo 44 del D. P. R. 30 settembre 1963 n. 1409, recita testualmente: “[…] gli Ispettori Archivistici Onorari segnalano: gli archivi o i singoli documenti di cui i privati siano proprietari, possessori o detentori e che abbiano un presumibile notevole interesse storico; i documenti dello Stato e degli enti pubblici che si trovino avulsi dagli archivi cui spettano; il commercio abusivo di archivi o di singoli documenti; gli scarti di archivi o di singoli documenti, compiuti senza l’osservanza delle norme previste dalla legge. Gli Ispettori Onorari sono scelti […] fra gli studiosi in genere di discipline storiche, con particolare riguardo alla storia locale […]”.
Giuseppe Mammarella dopo avere scoperto la vocazione della ricerca ha scritto Saggi di storia ecclesiastica, giudicati di “notevole interesse” da noti studiosi della materia, anche attraverso recensioni apparse sulla prestigiosa “Rivista di Storia della Chiesa in Italia”. Al suo attivo ha tante altre pubblicazioni, frutto di ricerche d’archivio, legate, in particolare, al territorio basso-molisano.
“Questa nomina – ha ribadito per l’occasione Mammarella – oltre ai miei modesti scritti emersi a seguito di ricerche compiute in vari depositi, è basata anche sulla cura, che presto con passione, della preziosa documentazione custodita nell’Archivio Storico Diocesano di Termoli-Larino, la cui unica sede è posta presso l’episcopio di Larino, utilissima per la ricostruzione della storia religiosa e politica di una considerevole area corrispondente all’attuale Basso Molise, alla Puglia settentrionale e alle Isole Tremiti che hanno fatto parte della diocesi di Larino fino al 1938”.

