Adotta uno scaffale: gli alunni delle classi quinte incontrano la Caritas diocesana

Giovedì 28 maggio 2026 gli studenti delle classi quinte della scuola primaria “Giovanni Paolo II” hanno vissuto una significativa mattinata di incontro e formazione presso la Caritas Diocesana di Termoli-Larino, a conclusione del progetto “Adotta uno scaffale”.

Da diversi anni, infatti, gli alunni della Scuola Primaria Giovanni Paolo II partecipano attivamente a questa iniziativa di solidarietà che li vede protagonisti nel rifornimento mensile degli scaffali dell’emporio solidale “Ti Senghè”, attraverso la raccolta di prodotti destinati alla prima colazione e all’igiene personale e domestica. Un gesto concreto che permette ai bambini di sperimentare il valore della condivisione e dell’attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà.

La giornata si è aperta presso il Cinema Sant’Antonio con un coinvolgente “Quiz della solidarietà”, animato dagli operatori e dai volontari della Caritas. Attraverso racconti, domande, situazioni quotidiane e momenti di gioco, gli alunni sono stati invitati a riflettere sull’importanza dei piccoli gesti di aiuto, dell’ascolto, dell’accoglienza e del rispetto verso gli altri. Il sorriso e il divertimento hanno accompagnato un percorso educativo capace di affrontare temi profondi e attuali, aiutando i ragazzi a comprendere che dietro ogni intervento della Caritas ci sono persone reali, con storie e bisogni concreti.

Particolarmente significativa è stata anche la visione del video “Give into Giving”, che ha offerto ulteriori spunti di riflessione sul valore della generosità e della solidarietà come strumenti capaci di migliorare la vita delle persone e delle comunità.

Successivamente gli studenti, suddivisi in gruppi, hanno avuto l’opportunità di visitare direttamente le strutture della Caritas Diocesana: l’emporio solidale “Ti Senghè”, il Centro di Ascolto, la mensa e il servizio docce. Accompagnati dagli operatori, hanno potuto conoscere da vicino il funzionamento dei servizi e comprendere il prezioso lavoro svolto quotidianamente a sostegno delle persone e delle famiglie più fragili del territorio.

«Con il progetto “Adotta uno scaffale” vogliamo aiutare i bambini a comprendere che la solidarietà non è qualcosa di astratto, ma un gesto concreto che può migliorare la vita delle persone. Attraverso il loro impegno costante durante l’anno e la visita ai nostri servizi, i ragazzi hanno potuto vedere come anche un piccolo contributo possa trasformarsi in un aiuto prezioso per tante famiglie del territorio», ha sottolineato Anna Bernardi, direttrice della Caritas Diocesana di Termoli-Larino.

Durante la mattinata, i bambini hanno inoltre partecipato ad attività laboratoriali pensate per consolidare quanto appreso ed hanno condiviso riflessioni, esperienze e impegni concreti da mettere in pratica nella vita quotidiana. Un percorso che ha permesso loro di comprendere come la solidarietà possa esprimersi anche nei piccoli gesti di ogni giorno: ascoltare chi è solo, aiutare un compagno in difficoltà, dedicare tempo agli altri o semplicemente essere più attenti e accoglienti.

L’incontro si è concluso con un momento finale di condivisione, la consegna degli attestati di partecipazione al progetto e di alcuni gadget ricordo e i saluti degli operatori e dei volontari della Caritas, che hanno ringraziato studenti, insegnanti e famiglie per il sostegno costante dimostrato nel corso dell’anno.

L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita umana e civile per gli alunni, confermando come la solidarietà non sia soltanto un valore da apprendere, ma una pratica concreta da vivere ogni giorno. Attraverso il progetto “Adotta uno scaffale”, i ragazzi hanno potuto toccare con mano il significato dell’aiuto reciproco e scoprire che anche un piccolo gesto, quando nasce dall’attenzione verso l’altro, può contribuire a costruire una comunità più giusta, inclusiva e solidale.

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