La comunità onora San Timoteo. Omelia di mons. Fabio Fabene. Fotoracconto della festa a Termoli

Con fede, preghiera e profonda partecipazione la comunità dei fedeli ha rinnovato la festa in onore di San Timoteo, compatrono Termoli e di tutta la diocesi di Termoli-Larino. La città custodisce un dono immenso: il corpo del discepolo dell’apostolo Paolo, lo stesso che troviamo nella Sacra Scrittura. Questa occasione è un momento per ricordare solennemente il ritrovamento dei sacri resti avvenuto l’11 maggio del 1945 durante i lavori di restauro della cripta della Cattedrale. I festeggiamenti, coordinati dal parroco, don Benito Giorgetta, si sono svolti con una grande partecipazione di popolo a testimonianza della devozione e del senso di appartenenza a un cammino condiviso. Un impegno costante per promuovere e trasmettere gli insegnamenti del Vangelo e il messaggio così attuale che San Timoteo continua a diffondere in un contesto di unità, pacificazione e riconciliazione ravvivando il dono di Dio che è in ciascuno di noi. Significativo il programma di iniziative che, come ogni anno, vengono organizzate per celebrare al meglio la solennità. A presiedere la solenne celebrazione eucaristica dell’11 maggio nella chiesa di San Timoteo, insieme al vescovo, S.E. Mons. Claudio Palumbo, al parroco e ai sacerdoti diocesani, è stato S.E. Mons. Fabio Fabene, Segretario del Dicastero delle Cause dei Santi cui è seguita la processione per le strade della città con la reliquia del capo di san Timoteo custodita nella chiesa parrocchiale dal 2015 e la sosta davanti alla Cattedrale dove è conservato il corpo. Un momento prezioso per rinnovare l’affidamento all’intercessione di San Timoteo di tutta la comunità diocesana e continuare insieme il cammino della fede ricevuta dal Battesimo.

 

San Timoteo, compatrono di Termoli e della diocesi: il programma della festa 2026

Vespri di San Timoteo, mons. Palumbo in preghiera nella cripta della Cattadrale di Termoli

FOTORACCONTO DELLA FESTA DI SAN TIMOTEO 2026:

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