Il Viaggio di Timoteo: don Nicola Mattia presenta il romanzo storico. Conferenza stampa

Giovedì 30 luglio 2026, alle ore 10.30, nella sala del Centro Pastorale “Ecclesia Mater” in piazza Sant’Antonio a Termoli, sarà presentato alla stampa il romanzo storico di don Nicola Mattia “Il Viaggio di Timoteo“, edito da Volturnia Edizioni.
All’incontro con i giornalisti saranno presenti il vescovo della diocesi di Termoli-Larino, S.E. Mons. Claudio Palumbo e l’autore. Modera Fabrizio Occhionero dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi.
Gli organi di informazione sono invitati a partecipare.

La “Volturnia Edizioni”  pubblica il romanzo storico di don Nicola MattiaIl Viaggio di Timoteo”.

Con il Viaggio di Timoteo, l’autore traccia in “due libri” il percorso di vita e l’approdo post mortem a Termoli del santo discepolo di san Paolo apostolo, amico dell’apostolo ed evangelista Giovanni degli evangelisti Marco e Luca  e di molti altri personaggi neo testamentari.

Il “libro primo” narra il viaggio della vita di San Timoteo attingendo soprattutto dagli Atti degli Apostoli, dal “Corpus Paolino”, dalla Lettera agli Ebrei e dal Libro dell’Apocalisse senza tralasciare quanto riportato sul nostro santo dai testi scritturistici apocrifi e dalle opere di alcuni Padri della Chiesa come, tra gli altri, san Giovanni Crisostomo e San Giovanni Damasceno ai quali si aggiungono autorevoli studiosi dei sacri testi e della storia della Chiesa che lungo i secoli fino ai nostri giorni hanno indagato sulla figura di Timoteo attraverso le due lettere paoline a lui indirizzate e sugli altri testi che lo menzionano.

Narrando il contesto nel quale Timoteo opera, l’autore, fa rilevare in modo particolarmente interessante il ruolo della donna nella Chiesa delle origini.

Desta curiosità il legame tra Maria, la madre di Gesù e Timoteo che lo scrittore rende in una modalità tale che il lettore ha la sensazione di partecipare agli eventi.

Dalle pagine del romanzo emerge il cammino a volte faticoso altre sereno della nascente comunità cristiana di Efeso e con essa, l’orizzonte si espande a tutta la Chiesa delle origini che, affondando le radici nel Vangelo di Gesù, come tralcio della Vite, si dilata, inizialmente, nel bacino mediterraneo guardano agli estremi confini della terra.

Nel “libro secondo” si cerca di tracciare un ipotetico viaggio dei resti mortali di san Timoteo da Costantinopoli a Termoli. Nel dipanarsi della narrazione tra il documentato e il fantasioso, l’accenno al Monte Athos è di particolare intensità.

In un capitolo a lui riservato, si propongono nuovi campi di indagine sulla vita di san Basso e sulla sua possibile permanenza a Termoli.

Pur trattandosi di un romanzo, la ricca bibliografia che accompagna libro può aiutare a comprendere che quanto proposto dall’autore è frutto di accurata ricerca e di uno studio lungo e circostanziato.

 

Una curiosità: d. Nicola racconta che il libro secondo del Viaggio di Timoteo: “In verità è stato scritto per primo. Come faccio quasi sempre ho dato il testo da leggere a dei ragazzi di scuola media. Fu grande la sorpresa quando una ragazza mi disse che il libro era interessante ma non aveva capito perché san Timoteo è così importante! Così è nato il Libro Primo”.

Una copia omaggio del libro ai giornalisti presenti sarà un gesto di ringraziamento dell’autore.

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